DATA DRIVEN FACILITY COMPANY

Service Key S.p.A. è la prima Data driven facility company in Italia.

ALLA RICERCA DI UN NUOVO MODELLO.

Secondo un dato di IBM, al giorno, vengono prodotti circa 2.5 quintilioni di dati (in bytes), la mole di informazioni con le quali è possibile interagire, su base quotidiana, è immensa, i sistemi che oggi ci consentono di raggruppare questi dati in “cluster”[1] ben definiti, sono centinaia e vengono customizzati in base alle esigenze delle singole realtà, la rivoluzione digitale, di cui ormai si parla da anni, non è altro che la punta di un iceberg ben più strutturato che ogni giorno rivela un pezzo in più delle sue reali dimensioni.

IL CONTESTO.

Come azienda di Facility, siamo specializzati nella gestione di tutte le attività no-core indispensabili per il corretto funzionamento di una struttura, questa è la definizione che ci accompagna da sempre, ma, se entriamo più nel dettaglio di questa affermazione, ci rendiamo conto che, l’attività di Facility Management, nel gestire tutti questi servizi necessari, tocca in forma diretta l’esperienza utente nella vita reale. Un pavimento pulito, uno spazio funzionante, incidono notevolmente sull’umore di chi li vive, migliorandone la produttività sul posto di lavoro.

E mentre tutti si affannano a parlare di sostenibilità ambientale come un #trend da cavalcare, noi, siamo convinti che quest’ultimo sia in realtà uno strumento di ottimizzazione in grado di incidere positivamente sul benessere di chi vive gli spazi di lavoro.

SERVICE KEY È LA PRIMA “DATA DRIVEN FACILITY COMPANY” IN ITALIA.

Quanto appena affermato non è frutto di un’idea improvvisata o di una elaborata attività di marketing, ma è la naturale conseguenza della raccolta e analisi dei dati di un triennio che ci ha portato alla realizzazione e sviluppo di un framework[2] di monitoraggio. Service Key spa si evolve e, a supporto del suo sistema di gestione delle attività, affianca un modello di business basato sulla centralità del dato.

Proprio i dati, infatti, provenienti da tutte le fonti, vengono raccolti e messi in correlazione, si creano così nuovi pattern[3], dove elementi che prima non sembravano connessi, in realtà, interagiscono in maniera significativa tra loro, modificando la gestione di un servizio e incidendo più o meno positivamente sul risultato finale.

La strategia e i modelli di gestione che vengono fuori, diventano lo strumento pratico a supporto dell’esperienza dell’utente finale.

SEMINARE IL CAMBIAMENTO.

Il nostro è un settore complesso, ne siamo consapevoli, la sfida che siamo chiamati a gestire, in ambito commerciale, ci vede battagliare con gli altri competitor in un’affannosa gara per raggiungere per primi il fatidico: “Ok, il prezzo è giusto!”, spesso, purtroppo, non conta nient’altro e se le casse del cliente ne risentono positivamente, chi quei luoghi di intervento li vive ogni giorno potrebbe pensarla diversamente.

Ecco allora che il seme del cambiamento si fa strada nella nostra realtà, spuntando fuori di forza e imponendosi come modello unico e innovativo di gestione delle attività nel nostro settore, ecco che i dati in nostro possesso non vengono utilizzati più solo per abbattere i costi ottimizzando la qualità, ma, per migliorare in maniera considerevole l’impatto esperienziale dietro i nostri interventi.

Ecco, quindi, che i dati diventano il fattore determinante per mettere al centro i bisogni del cliente.

La qualità non viene più misurata solamente in base a: “come è stata eseguita un’operazione” ma nell’impatto che questa ha, o ha avuto, su chi vive i luoghi di intervento, diventando adattabile e scalabile[4] in base all’analisi dati.

LA NOSTRA RISPOSTA.

Ci siamo sforzati di capire come, in un settore vasto come il nostro, potessimo affrontare la sfida di essere efficienti ed efficaci senza perdere di qualità e senza cedere alla guerra dei prezzi. La fortuna di essere in un’epoca di trasformazione continua, accompagnata dalla presenza di un gruppo importante di giovani al nostro interno, ci dà quella propositività al cambiamento che, l’esperienza ventennale, è in grado di incanalare in attività estremamente impattanti per il nostro mercato di riferimento.

UN’ULTIMA COSA, MA DAVVERO, DAVVERO, IMPORTANTE.

I nostri progetti rimarrebbero solo astrazioni senza le Persone che li portano avanti, i dati che oggi vengono digitalizzati grazie a complessi automatismi, sono frutto di una prima fase effettuata in forma cartacea, raccolta e inviata, dai nostri operatori in tutta Italia. L’impegno che è stato profuso è la vera dimostrazione di quanto Service Key creda, nel profondo, in un servizio di qualità, basato su una continua evoluzione della pratica quotidiana.

Non abbiamo inventato niente di nuovo, le “Data Driven Company” esistono da anni, quello che abbiamo fatto è stato innovare all’interno del nostro settore una pratica diffusa che, per mancanza di visione o per paura di abbandonare la propria “comfort zone”, non era stata ancora correttamente implementata.

Il seme del cambiamento germoglia laddove viene annaffiato con costanza e volontà.